TRIBUTO AD UN AMICO.

Ci sono cose che nella vita capitano per caso ed altre no… Ne è un esempio una mia amicizia di recente costituzione, che si distingue per episodi vissuti in vite diverse e non vicine.

Questa sovrapponibilità di emozioni stupisce molto perchè non c’è solamente una condivisione, di “motociclette”, ma bensì di momenti e luoghi non scontati, e non esagero se aggiungo “rivissuti”.

Visto il tono “lirico” che prende l’argomento, e non volendo divulgare troppo certe intime emozioni, ritorno alla causale di questo mio proposito, che è la pubblicazione di Alberto. Una “strenna di Natale”,  mi sia concesso visto il periodo, che descrive una bella ed armoniosa “storia del restauro”, di un’altrettanto bella, lambretta 125 del 1952.
Quest’ opera ha un duplice scopo: il primo di avvicinare gli appasionati del genere in un misto di avventura “Salgariana”, ma con nessi raffinati degni della felice penna di Luca Goldoni, come non ricordate le sue famose critiche ed editoriali sui rotocalchi di qualche decennio fa … (Uno su tutti Auto Capital.) Il secondo ed ultimo scopo, è l’essere profondamente onorato di concludere il 2013 con questo “tributo ad un amico”. In tutto questo contesto, auguro a tutti voi un sereno anno nuovo.

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Importante Museo : Deutsches Museum

Non so se l’argomento possa essere d’interesse nel mondo bianco blu, ma vorrei comunicare ai miei “costumers” o “followers” un’importante museo ai più sconosciuto…

Ho avuto il privilegio di conoscerlo di recente, grazie all’ amico Nikolas Parcharidis in una recente visita a Monaco di Baviera .
Trattasi del Deutsches Museum ma non quello che tutti conosciamo (per altro meritevole di almeno tre giorni di visita), ma una sezione di recente apertura ( recente …2003 ) dedicata solamente ai trasporti terrestri. Si chiama “ Verkehrszentrum”.

Come tutte le opere museali del gruppo Deutsches Museum , che comprende anche un distaccamento a Bonn , offre un esposizione di oggetti, in questo caso veicoli, unica al mondo. Si parte dalla scarpa e dalla carrozza, per finire ai prototipi di veicoli ad idrogeno. Alla fine della carrellata di slide,( opportunamente rimpicciolite per il website), assisterete ad una interpretazione della storia della ruota. Merita ! Buona visione a tutti !!!


Saluti, Marco