Dal 4 al 6 LUGLIO 2014 – GARMISCH-PARTEKIRCHEN BMW Motorrad Days 2014

STIAMO ARRIVANDO !!

Dal 4 al 6 LUGLIO 2014
GARMISCH-PARTEKIRCHEN BMW Motorrad Days 2014
L’immancabile appuntamento annuale di BMW, il Motoraduno Europeo più importante dove riuscirete a vivere a pieno
l’esperienza di possedere una moto BMW.

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Da casa al tempio …

Un titolo diverso se per tempio intendiamo un semplice luogo di culto.

In queste immagini mi sia concesso dirlo, c’è molto di più di un’idolatria religiosa !

Innanzitutto una trasferta stupenda che mi ha permesso di attraversare 3 nazioni europee note se non altro per ordine e pulizia ! Non me ne vogliano gli italianofili di merda che purtroppo mi capita di incontrare quotidianamente che non sanno più distinguere la differenza tra sale e zucchero e che criticherebbero questa mia convinta dichiarazione. Un clima decisamente favorevole con poca pioggia e temperature eccezionali …da moto poi !!!

Un panne imprevisto ma nel posto giusto, mi ha rallentato di una giornata. Alla fine però tutto è andato come da copione e l’arrivo a destinazione è stato rispettato.

Sammy Miller è il primo pit-stop di questa vacanza-cultura dedicata interamente alla motocicletta che mi ha portato a visitare tutto cio di più importante (motoristicamente parlando) , l’Inghilterra sa offrire .

E sappiamo tutti che il Made In England nei motori è sinonimo di grande tradizione, cultura, way of life, carattere e anche colore … i tipici british-green che hanno saputo fare da cornice ai veicoli più belli dell’universo trattenendo in essi i pellami più ricchi e prestigiosi del mondo… il cuoio connolly a tutt’oggi rimane il punto d’arrivo dopo oltre 150 anni per ogni tipologia di interno d’auto . Ed è solo un esempio…

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Non finirei mai di parlare di british racing e dei suoi infiniti simboli… Resteranno di dominio eterno e senza tempo per sempre.

“Sam” come lo chiamano gli amici e collaboratori è stato il pilota più eterogeneo mai esistito al mondo gareggiando in tutte le discipline del motociclismo in un periodo che va dal 1955 (nasce nel 1933 )all’estate scorsa…( e non si sa per quante altre stagioni ancora ). Non elenco i risultati sportivi che mi coinvolgerebbero in una pesante opera di copiatura dai testi ,ma bensì una infarinatura su chi è Sammy uomo. Nasce a Belfast in Irlanda e si ritrova sin da piccolo a trafficare con motori, e visto il terreno poco incline alla velocità, inizia con il trial la sua disciplina preferita . Diventa oltre che campione anche consulente delle più prestigiose case motociclistiche fuoristradiste del momento e consegue una serie infinita di trofei sportivi . Antecedente gli anni ’80 consegue titoli e onorificenze che lo portano all’apice della sua carriera di sportivo e di benefattore quale egli è .

Nel 2007 viene inserito nella prestigiosa “lista” “ Motorcycle Hall of Fame” e di li a poco per meriti umanistici ed esattamente nel 2009 viene fregiato con medaglia d’oro all ”Ordine dell’Impero Britannico”. Inoltre nel tempo ha costituito e dirige la prestigiosa associazione no profit

“National Association for Bikers with a Disability” (associazione britannica dei motociclisti diversamente abili)

Gia dal lontano 1964 da vita al suo museo che ricco di eventi e di “pezzi “ pluripregiati ed esclusivi lo rendono un punto di riferimento mondiale. Attualmente si occupa personalmente della sua casa-museo con 2 collaboratori fidati che notte-dì lavorano animati dallo stesso spirito. La passione !

Lascio un estratto di poche immagini vista la molteplicità, sperando di fare cosa gradita a tutti gli “ammalati”, appassionati …cultori e nostalgici ma figli della belle epoque!!!

Credo non sia difficile capire il perché dell’appellativo “Il Tempio” o se volete il “Tempio di New Milton”

Buona visione a tutti

Dal tempio all’ imbarco per Liverpool

Dopo essermi fatto la prima “dose” di motociclette e non solo, se si esclude una tappa alla Rolls Royce

(Peraltro espulso senza diritto di replica). Ed un’altra “altrettanto fortunata” alla Land Rover… il viaggio prosegue in direzione Liverpool sotto una pioggia torrenziale che cessa solamente e per fortuna all’imbarco per l’isola. Qui dopo essermi sincerato dell’avvenuto pagamento e relativa prenotazione dei tiket , inizio a familiarizzare con i presenti , tutti raccolti sotto un misero “casello autostradale”. Pur essendo nella patria della pioggia non esistono tettoie o ripari anche nelle aree destinate a lunghe soste … Questo ovunque…

Strano ma vero. Farà parte del tipico humor anglosassone… Miracolo ! Cessa la pioggia. Ne approfitto per visitare Mathew Street , luogo di culto non solo per i turisti (migliaia), ma anche per gli autoctoni che tollerati dalla legge possono “abbeverarsi” all’ infinito godendosi lo sballo …

E’ una città vivibilissima ed estremamente vivace in ogni quartiere con abitudini molto dissimili dalle nostre. Basti vedere le loro house-boat tutte addobbate con gerani stile tirolo che si muovono da un porto a un altro .

Isola di Man e non solo 2013 | … aspettando il 2014 !!

L’ ISOLA DI MAN

A dire il vero dovevo essere qui un anno fa… Ma un evento sismico che ci ha coinvolti “tanti” ha fatto slittare fino ad oggi il momento. E come sempre si dice per giustificare i ritardi, “è stato meglio così”… Ma eccoci qui finalmente, per vivere da vicino quel fascino che solo un posto così sa dare!!!
Che poi, si la corsa, i box, il paddok… e ancora, piloti plurititolati che presenziano e corrono …e via di più !

Ma non è nulla in confronto all’ aria che si assapora in tutta l’isola. Nessun film ha un set così completo, vasto e veritiero. Questo è Man. E pochi sanno le altre “bellezze” che questa meravigliosa isola sa offrire !!! La gente di una cordialità eccellente che noi e soprattutto noi italiani, non ricordiamo da anni.

Bello sarebbe commentare le numerose immagini dei due musei dell’isola, e parallelamente quelle della “race”… ma ci sono già libri che parlano di queste, e molto professionalmente. Ridanno luce a migliaia di aneddoti e episodi che si susseguono dall’ormai lontano 1907, data di consacrazione della prima edizione del TT. Conosco gli autori e mi complimento per le loro opere e la tanta passione dedicata. Purtroppo uno di “loro” è scomparso, ma le sue “sacre scritture” riescono ancora ad emozionare le passate e presenti generazioni di motociclisti accendendo quel sentimento e voglia di “andarci”.

“Resti tra Noi “ … Roberto Patrignani !!! Anch’io ho detto a mia moglie “ Ti porterò a Bray Hill “ !!!

Buona visione