8° raduno internazionale “Moto BMW Storiche”

Siamo anche quest’anno arrivati all’ 8° raduno internazionale “Moto BMW Storiche”.

Questo raduno per me è diventato più importante di San Silvestro. E’ bello vedere, rivedere, condividere l’enorme passione per le motociclette BMW, con persone che di anno in anno, vecchie e nuove si susseguono. Ottima occasione per ritrovare vecchi amici, ed aggiornarci in tempo record sulle novità del trascorso anno. E’ talmente speciale, ed accade un sola volta all’anno, che proprio per questa ragione diventa paragonabile alla notte di San Silvestro, con la sola differenza che le aspettative non vengono mai disattese, ma la nottata invece, trascorre anch’essa in “bianco” ed il tempo velocemente scivola via …
E’ bello prendersi in giro con i soliti noti … sui nostri meno capelli, e sempre più bianchi …
Per questa ragione ho stabilito che qualunque cosa accasa ci sarò.

Questa edizione che ha come sfondo una delle zone più storiche del Piemonte “Le Langhe”, caratterizzata da un sistema collinare, attraversata da fiumi, regala vigne e nocciole famose in tutto il mondo.
Nocciole non ne ho assaggiate ma qualche moscerino vicino alla bocca me lo sono ritrovato…

Certo che ad ogni sosta (frequenti), siamo andati di spumante secco o amabile, poi barolo e nebbiolo. Per non parlare di altri vitigni meno blasonati ma pur sempre eccellenti !!

RISUS ABUNDAT IN ORE STULTORUM si escalma ! Questa locuzione per me è impropria, non si può associare ad una sana risata, spesso contaggiosa, una leggerezza disinvolta e beffarda …

Certo fossimo stati vittime di un alcol test le rise si sarebbero presto trasformate in lacrime …

Non riporto come la locandina presenta il programma del raduno, perchè potrebbe limitarsi ad una sterile lista di date e citazioni. Lo demando a chi di dovere. Mentre ora ringrazio innanzitutto coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’avvenimento, sapendo il sacrificio che tutto ciò comporta. Ogni anno un “valoroso volontario”, si presta all’importante contributo organizzativo, ed ora mi chiedo chi il prossimo anno possa essere il “fortunato” protagonista…

Le immagini che seguiranno lasciano poco al commento. Sorrisi ed attimi rubati già tanto dicono a questo proposito. Mi soffermo invece sulle splendide motociclette protagoniste indiscusse, di livello eccellente!

… Non ho assistito alla “gara di abitilità” , l’improvvisa dipartita di una persona a me molto cara, ha anticipato il mio rientro. Se abbia vinto o no un cronometro, poco importa, chi ha vinto è colui che con la sua infinita saggezza, costanza, e vera passione tanto ci ha insegnato e tanto ancora ci insegnerà. Zio Ambrogio

Grazie Boban
Grazie Dragana
Grazie Guido
Grazie Maya ( si scrive così ? )

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Wheels & Waves

… torna a battere il cuore del blog di PassioneBoxer, grazie alla mia recente partecipazione a Biarritz, al Wheels & Waves.
Un evento diventato “cult”, ormai giunto alla sua 5° edizione, ed è un concentrato di bellezza a 360 gradi, dalle
motociclette esposte al look degli espositori e/o visitatori. L’immagine e l’apparire sono i punti cardini su cui tutto si erge e prende vita.
La città madrina della manifestazione è un condensato di “belle epoque” di “stile“, di “vip“, di suggestivi paesaggi, e prestigio allo stato puro.
Unito ad un gruppo di amici “Sumisura”: Frank il sarto, Fabrizio il fotografo & Danilo l’ingegnere, ho partecipato incuriosito, e carico di entusiasmo all’unico raduno che unisce surf e 2 ruote in una sola location.
Carico la mia “jeep” con annessa moto al seguito, opportunamente riparata contro le eventuali intemperie, ed inizio il mio percorso, seguendo l’amico Frank che documenta fotograficamente in simbiosi con Fabrizio e Danilo molti step del nostro viaggio…
Purtroppo la stagione ci èstata avversa, ma alla fine dicono “torna sempre il sole”, e senza perder tempo abbiamo condiviso passioni motociclistiche con molti dei partecipanti al raduno.
Una location incantevole, feeling con i miei compagni di viaggio, foto di livello, dettagli da non dimenticare, tutto riunito in 4 giorni che con poche ma indimenticabili foto vorrei documentare e condividere.

Dolori & Acufeni

E’ venerdì sera e Sauro turba i TG del quartiere, mettendo in moto la sua GTV.
Mi precipito in terrazza, quasi come un militare all’appello del capitano, e ci salutiamo affettuosamente a mo di “grazie a Dio è venerdì “, ed entusiasti ci confidiamo i programmi dell’ indomani come da consuetudine.

L’indomani però sorpresa la mia spalla dolente mi rende inutilizzabile il braccio destro.
Sauro invece a causa di un “acufene” improvviso al motore, sospende ogni progetto e addio passeggiata sui colli …
Dopo 10 minuti avevamo il volano smontato e individuato il guasto.
L’ingranaggio della dinamo completamente “edentulo”.

Indugio un po, per telefonare a Paolo, è troppo presto ma senza troppi ripensamenti partiamo per Rimini, telefoneremo poi …e magari una piadina insieme …

E così: Tiberio deve andare in India, ma deve prima passare a Savignano a consegnare una moto, e ci si accorda per una piadina al volo con Paolo.
Nel frattempo ritelefona Paolo per una variazione sul tema, niente chiosco in campagna, ma un invito dello stesso “Velocifero” riunitosi per la presentazione del libro in memoria di colui che lo fondò “Augusto Farneti”
E nel ricordo fervido ad un anno esatto dalla sua scomparsa, accettiamo di buon cuore, e ci sediamo a tavola.

Domanda: e l’ingranaggio ?
Ah già è vero, ma prima si va da Paolo a ricontrollare la dinamo ed il suo regolatore, un salto dal sempre verde Tony che ci fornirà una serie di ingranaggi: “a voi la scelta” dice.
Ringraziamo e ci rimettiamo in careggiata verso il paesello.
A pochi chilometri da casa, Sauro mi dice “ma lo sai che l’ingranaggio l’avevo preso tempo fa?”
Una corpulenta risata ci porta al cancello di casa.
Questa è la conferma del proverbio “Non tutti i mali vengono per nuocere”