… l’Uomo e la Donna By Giacobazzi

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… Una canzone per sognare

Anni 90, Sanremo. Durante una delle tante serate della sempre discussa e blasonata manifestazione della canzone “MADE IN ITALY” , eccovi tra le tante, una vera perla di rara bellezza. Introvabile nei dischi “ufficiali”,  ma ritrovabile con mia grande sorpresa online in un video magico … ,  in cui è possibile apprezzare e sognare ascoltando due artisti che uniscono alla grande arte cantautorale italiana impersonata da Toto Cutugno,  la grande classe interpretativa d’oltre oceano di Ray Charles. Buona visione e buon ascolto a tutti voi !

Solitude

Una storiella molto simpatica per noi appassionati di motori è quella della “Solitude”  nata oltre 100 anni fa…

Questo leggendario circuito che apre alle gare nel 1903 dalla stazione ferroviaria di Stoccarda fino al castello della Solitude facendone uno dei primi circuiti in salita nel mondo  . Mutevoli cambiamenti negli anni per motivi di sicurezza e regolamenti da rimandare a Wikipedia i dettagli evitandomi esercizi di copia incolla spesso lunghi e pesanti.

http://www.solitude-revival.org/srhisto.htm

Al sopra incollato link si potrà vedere la storia e entrare nei meandri del circuito e della sua affascinante storia navigando in un bellissimo sito. Lo spunto a parlarne mi è giunto dalla “torre di controllo” che è un un immagine molto nota nei rotocalchi tedeschi e anche nei nostri  nelle pubblicità di lussuose Mercedes e sportive BMW degli anni post bellici.

Questo storico circuito venne paragonato  e confrontato con l’illustre “Targa Florio” di casa nostra  facendolo diventare uno dei più prestigiosi “ring “ di tutta Europa e dopo un susseguirsi di altre modifiche di percorso diventerà il “solitudering”

Il periodo bellico in Germania si protrae e” solitudering “ diventa agibile di nuovo nel 1949 ,meno automobilistico di prima e più motociclistico adesso. La stella George Maier ai tedeschi noto come “Schorsch” diventa un icona e nel 1952 Solitude diventa sede del primo gran premio mondiale di Germania.

Il pubblico a folle raggiunse numeri da capogiro e i due marchi sportivi in competizione tra loro NSU & BMW crearono quella sana competizione come  da noi Moto Guzzi e Gilera. Anche il TT oltremanica si afferma sempre di più e il fenomeno esplode!

Nel 1954 il dominio BMW e specialmente nella classe sidecar è incontrastato, e anche i nostri piloti Italiani debuttano con successo decretando Solitude la migliore pista dell’epoca. Primato che durerà fino agli inizi dei “sessanta” con  l’introduzione della Formula 1 e 2 . Qui  si sono sfidati i migliori campioni del mondo riconosciuti e nominati tutt’ora da noi cinquantenni  come le ultime stelle del motorismo . A conclusione della gloriosa stagione di Solitude durata oltre 60 anni, l’ultima sfida che passò alla storia :

 Surtees, Clark, Brabham, Graham Hill, Hailwood, Redman, Read e Agostini  tutti insieme a duellare con I famosi piloti di Formula 1 in quella che chiuderà per sempre i battenti della gloriosa e epica pista di Solitude.

Passeggiata a MICHELSTADT

… dopo la gioviale visita al museo una passeggiata nel centro di questo meraviglioso paese dell’Assia che ricorda sicuramente una fiaba dei fratelli Grimm.

Una piazza con il municipio storico su palafitta di legno ad oggi relegato a mostre , matrimoni ,e cerimonie in genere. Nel periodo medioevale fungeva come tetto di un mercato coperto. Diventato il simbolo della Odenwald oggi ne è il municipio della stessa area e con le altre strutture magnificamente conservate rappresenta uno dei migliori paesi storici di tutta la Germania. Oltre al municipio che diventa il più evidente per ovvi motivi di centralità sono di paritetica importanza e periodo, il castello Schloss Fürstenau, la torre Diebsturm, e la basilica con reliquie romane Einhards-Basilica.

Nel centro oltre al municipio una stupenda fontana contornata di sedie e tavoli spesso invasi da gialle bevande e golose fettone di torta. Da qui, ( con birra e wurst) , ho fotografato un po di momenti “loro” e con piacere ho potuto vedere due esempi della nostra storia e cultura motoristica !

Allo stesso modo, sbirciando nei loro garage …

Sorpresa !!!

Difficile quasi impossibile passeggiando con la famiglia imbattersi in tanta abbondanza…

La storia è così: Sono in trasferta in Germania con la famiglia e il venerdì di Pasqua decidiamo di fare una “gita” a Michelstadt una bellissima località nella campagna dell’Assia, famosa per la sua storia e per essere capoluogo amministrativo del Odenwald.

La “spedizione” prevedeva una camminata nel centro storico e le sue vie con meta finale la piazza del mercato con la sua fontana e il Rathaus per una piacevole sosta wurst e bier.

Il Rathaus, così si chiama il comune in tedesco, è una struttura eretta nel 1484 in stile gotico su travi in legno; tanto insolita e tanto particolare da renderla uno spettacolo unico.

Nasce come municipio del paese, poi negli anni si trasforma in ospedale e successivamente  in scuola; oggi ha funzioni di rappresentanza e viene utilizzata per ricevimenti e matrimoni.

Ma prima di arrivare qui, un insegna mi fa frenare di colpo ! “Motorrad Museum”.

Una vecchia pompa di benzina BP e un motocarro Moto Guzzi  davanti a una ex fabbrica degli anni ’40 ,  oggi sede appropriata  del la collezione Hans Jurgen Kunzel .

All’ingresso lui e la moglie seduti in un tavolino adagiato in “reception” a consumare una fetta  di torta. Senza alzarsi, la signora fa i biglietti e a bocca piena ci saluta augurandoci buona visita.

Una flotta di Moto Guzzi all’entrata mi scuote e campanilisticamente per un minuto una piccola dose di alterigia mi coglie. Non essendo solo e soprattutto in compagnia di due signore sicuramente poco intente alla visita, sveltisco il passo con la sicurezza che sarei ritornato a breve, ad ammirare questa magnifica collezione.