Buon compleanno Vespa !

Oggi vorrei aprire una porta ai ricordi … Ricordi che risiedono indelebili nella mia mente e che come sempre accade riafforano con forza. Vorrei citare nuovamente in occasione di questo giorno speciale … la mia adorata e mai dimenticata “Vespa
Nel mio sito, troverete ulteriori dettagli, cliccando a questo:
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vespa passione boxer


vespa passione boxer

vespa passione boxerInutile dire, cosa ha rappresentato e cosa oggi rappresenta per me, ma ancor più importante è sapere cosa ancora rappresenta nella storia d’Italia.

Navigando nel web, mi sono imbattuto in questo articolo che ne racconta la storia e l’evoluzione negli anni …


Si ringrazia la fonte: “news di Avvenire

 

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… ed ancora l’Oriana

… Nel mio blog si è parlato ancora di “LEI”, delle sue pubblicazioni, delle sue acute, intense, pungenti ma vere più che mai parole, ed ancora oggi … dopo gli ultimi fatti che troviamo in cima alle testate giornalistiche di tutto il mondo, sono inevitabilmente a riproporla … ed invito chi non lo avesse ancora fatto, alla lettura dei suoi “scritti” sul rapporto tra Islam e l’occidente.

orianna

... La davano per “Pazza”, ma oggi più che mai siamo coscienti delle sue grandi verità … e della sua grande saggezza, e chi ancora potrebbe affermarlo?.

Il Grande Alfio …

Non poteva mancare nel blog di Passione Boxer, una nota veramente simpatica e divertente “territoriale”, che denota le mie origini, che tanto amo e che raccontano la mia splendida “Ferrara”.

L’ilarità e la semplicità delle persone semplici che con spirito gioviale intrattengono da sempre amici e parenti, suscitando grande risate e grande entusiasmo.

Esorcizziamo tutte le negatività ! Gustiamoci il grande Alfio Finetti e le sue mitiche “Barzellette” !!!

Buona visione e buon divertimento !

Società condannata

SOCIETà CONDANNATA

Gia , nel 1920 si diceva questo…
Lei, Ayn Rand  O’ Connor  classe 1905, una scrittrice e filosofa di origine russa trasferita
In giovane età negli Stati Uniti e fondatrice  della corrente filosofica dell “oggettivismo”

Leggete di lei in Wikipedia e della sua formazione …

“Continuò a scrivere brevi storie e sceneggiature e scrisse sporadicamente su un diario personale, che conteneva intense idee antisovietiche. Si confrontò anche con le idee filosofiche di Nietzsche e di Aristotele. Entrò all’Istituto di Stato per le Arti Cinematografiche nel 1924 per studiare sceneggiatura; alla fine del 1925, ottenne un visto per visitare alcuni parenti statunitensi. La Russia era ormai divenuta Unione Sovietica ed era in piena epoca stalinista. Dopo una breve permanenza a Chicago, decise di non tornare mai più nell’URSS e si diresse a Los Angeles per diventare….”

Ayn_Rand_congress

“Rand difese l’industriale come uno dei membri più ammirevoli di qualsiasi società e si oppose strenuamente al risentimento popolare contro gli industriali. Questa posizione la condusse a concepire un romanzo in cui gli industriali d’America vanno in sciopero e si ritirano in un rifugio di montagna. L’economia americana e la sua società in generale lentamente si avviano al collasso…”

Da noi in Europa non è molto conosciuta e quindi poco apprezzata , in più da noi le correnti oltre che meno “liberali” subivano omertosamente “modifiche “ nelle redazioni dei giornali, e quel poco che si conosceva di lei era trasmesso da quelle emittenti radiofoniche “pirata” che  nascoste  abusivamente in  acque territoriali  spesso inglesi, diffondevano cultura a scopo sovversivo.

Una frase di lei che da mesi  spopola nei social e che oggi ripropongo nel blog con onore . Onore a Lei e alle sue idee… Era il 1920.Ayn_Rand_signature_1949_svg

Ieri e Oggi

Sono passati 94 anni di storia e tanto si è detto su di “leI” e le sue vicissitudini . Ad oggi si ripropone a noi in un mercato che non sa premiare le motociclette belle ma solo quelle che hanno l’ammortizzatore che si regola automaticamente e una spia che ti dice che piove … e potresti scivolare…
Motociclette per semplici trasfertisti da week end che fanno del moplen il loro punto di forza … Nelle due immagini a confronto non si è voluto snaturare quella bella macchina che era la “Commando” ma aggiornare con la giusta tecnica uno moto bella per sempre.

E cosi sia !!!

“E mo, e mo, e mo …Moplen” era la frase che il buon Gino Bramieri pronunciava per pubblicizzare questo materiale che rivoluzionò il nostro mondo . La “plastica”  di tutti i giorni che nella sua utilità, ci ha fatto scordare quelle belle “lattarole” di alluminio e le trasparenti  bottiglie di vetro…

« Ma Signora badi ben, che sia fatto di Moplen! »

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